School of Biological and Chemical Sciences

Sensibilità a Scuola

Teoria di riferimento

L’ambiente scolastico riveste un ruolo cruciale per lo sviluppo dei bambini, con effetti importanti che perdurano fino all’etá adulta, come attestano diversi studi [1-5]. Tuttavia, ció che ancora non é stato indagato dalla ricerca in ambito educativo, é che i bambini differiscono nei loro tratti temperamentali, con una minoranza significativa particolarmente sensibile al ruolo dell’ambiente [6, 7]. Nonostante la ricerca abbia dimostrato il ruolo importante della sensibilitá sui percorsi di sviluppo, le nostre conoscenze attuali circa il ruolo della sensibilitá nel contesto scolastico sono estramemente limitate.

Bambini altamente sensibili

I Bambini Altamente Sensibili sono incredibilmente responsivi al loro ambiente, incluso luci, suoni, odori, e umore delle persone attorno a loro. Sono bambini riflessivi, tendono a essere diligenti, e spesso mostrano empatia e compassione sin da piccolissimi. Tuttavia, la sensibilita ha anche i suoi svantaggi: I Bambini Altamente Sensibili tendono a essere piú timidi, e possono sentirsi facilmente sopraffatti emotivamente dalle nuove situazioni, inclusi i cambiamenti, nuove situazioni, o le tensioni emotive di chi li circonda. Ma essere sensibili non é cosí raro. Recenti dati di ricerca attestano come circa il 30% dei bambini siano Altamamente Sensibili [8, 9]. Molti di questi bambini sensibili diventano adulti sereni, realizzati, e in salute, se crescono in un contesto capace di fornire il giusto supporto al loro sviluppo.

Sensitivity Image

Nonostante sappiamo quanto sia importante la scuola per lo sviluppo, le nostre conoscenze sul ruolo della sensibilitá individuale dei bambini nel contesto scolastico sono oggi particolarmente limitate. Ad esempio, quale ruolo gioca la sensibilitá sullo sviluppo del bambino, sul suo successo scolastico e sul suo rendimento a scuola? Quali sono le attività che possono aiutare i bambini altamente sensibili a stare bene a scuola? A queste importanti domande é possibile trovare risposta con una ricerca scientifica di alta qualitá. Una migliore comprensione del comportamento dei bambini sensibili nel contesto scolastico puó avere importanti implicazioni su come gli insegnanti organizzano l’ambiente di apprendimento. Le pratiche educative possono essere in questo modo adattate per rispondere al meglio ai bisogni di ogni bambino, cosí che ogni bambino possa beneficiare allo stesso modo dell’ambiente di crescita a scuola.

La ricerca

Obiettivo principale di questo studio é sviluppare nuovi strumenti per rilevare la sensibilitá a scuola, e comprendere come la sensibilitá interagisce con la qualitá dell’ambiente nel predire le traiettorie di sviluppo nei primi due anni della scuola primaria. I nuovi strumenti sviluppati (questionari per insegnanti e scale osservative) permetteranno a insegnanti e esperti nel settore educativo di valutare in modo affidabile la sensibilitá dei bambini, per adattare al meglio le pratiche educative e rispondere in questo modo ai bisogni di tutti i bambini, inclusi i piú sensibili.

1a Rilevazione2a Rilevazione3a Rilevazione4a Rilevazione5a Rilevazione
Ottobre 2019 April 2020 Ottobre 2020 Gennaio 2021 Maggio 2021

Questionari per i genitori

Questionari per insegnanti

Misure osservative della classe

Questionari per i genitori

Questionari per insegnanti

Misure osservative classe

Misure osservative sensibilitá individuale

Questionari per i genitori

Questionari per insegnanti

Misure osservative classe

Misure osservative sensibilitá individuale

Questionari per i genitori

Questionari per insegnanti

Misure osservative classe

Questionari per i bambini

Questionari per i genitori

Questionari per insegnanti

Misure osservative classe

Misure osservative sensibilitá individuale

Questionari per i bambini

I risvolti applicativi     

Lo studio risulterá nello sviluppo di specifiche misure (questionari ed osservative) per la valutazione della sensibilitá dei bambini nel conteso scolastico, e nell’identificazione di quali aspetti scolastici siano piú importanti per lo sviluppo accademico, emotivo e sociale dei bambini a scuola cosí da comprendere cosa conta per i bambini sensibili ed adattare la didattica affinché tutti i bambini possano beneficiare al meglio della scuola, indipendentemente dalle loro differenze individuali. Grazie alle nuove conoscenze che questo studio permetterá di acquisire, sará possibile contribuire allo sviluppo di nuove tecniche educative che tengano sempre piú conto delle differenze individuali. I risultati di ricerca verranno sintetizzati in un opuscolo informativo per insegnanti in cui verranno fornite linee guida per la valutazione delle differenze individuali nei termini di sensibilitá, e sintetizzati i risultati della ricerca rispetto a cosa conta, e per chi. Obiettivo é informare sia le strategie di didattica sia le policy educative nel breve e lungo termine.

Oltre a pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate del settore psicologia dello sviluppo e dell’educazione, i risultati verranno disseminati anche a livello locale tramite seminari e ed eventi di formazione aperti ad insegnanti, esperti nel settore educativo, e genitori, con l’obiettivo di diffondere i risultati scientifici della ricerca ai diretti interessati e beneificiari ultimi dello studio.

Il team di ricerca

Questo studio innovativo che abbiamo il piacere di presentarvi é guidato da un team di esperti in psicologia dello sviluppo e dell’educazione provenienti da diversi istituti di ricerca universitari.

NomeIstituzione 
Dr Michele Egloff Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana Egloff
Dr Luciana Castelli Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana Castelli
Alina Vanini Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana Vanini
Professor Michael Pluess Queen Mary University of London Pluess 
Dr Francesa Lionetti Queen Mary University of London Lionetti 
Dr Kathleen Rudasill Virginia Commonwealth University Rudasill 
Dr Robert Pianta University of Virginia Pianta 

Contatti

Per maggiori informazioni é possibile contattare la Dr.ssa Francesca Lionetti, Queen Mary University of London, all'indirizzo f.lionetti@qmul.ac.uk, o la Dr.ssa Luciana Castelli e la Sig.ra Alina Vanini  all'indirizzo luciana.castelli@supsi.ch, alina.vanini@supsi.ch

Notizia

Stiamo presentando il progetto agli incontri di inizio anno con i genitori. Speriamo di potervi incontrare numerosi.

Riferimenti

  1. Brendgen, M., B. Wanner, and F. Vitaro, Verbal abuse by the teacher and child adjustment from kindergarten through grade 6. Pediatrics, 2006. 117(5): p. 1585-1598.
  2. Chetty, R., N. Hendren, and L.F. Katz, The effects of exposure to better neighborhoods on children: New evidence from the Moving to Opportunity experiment. The American Economic Review, 2016. 106(4): p. 855-902.
  3. Chetty, R., et al., How does your kindergarten classroom affect your earnings? Evidence from Project STAR. The Quarterly Journal of Economics, 2011. 126(4): p. 1593-1660.
  4. Hamre, B.K. and R.C. Pianta, Can instructional and emotional support in the first‐grade classroom make a difference for children at risk of school failure? Child development, 2005. 76(5): p. 949-967.
  5. Silver, R.B., et al., Trajectories of classroom externalizing behavior: Contributions of child characteristics, family characteristics, and the teacher–child relationship during the school transition. Journal of School Psychology, 2005. 43(1): p. 39-60.
  6. Pluess, M., Individual Differences in Environmental Sensitivity. Child Development Perspectives, 2015. 9(3): p. 138-143.
  7. Slagt, M., et al., Differences in sensitivity to parenting depending on child temperament: A meta-analysis. Psychological Bulletin, 2016. 142(10): p. 1068.
  8. Lionetti, F., et al., Dandelions, Tulips and Orchids: evidence for the existence of low-sensitive, medium-sensitive, and high-sensitive individuals Translational Psychiatry, 2018. 8(24).
  9. Pluess, M., et al., Environmental Sensitivity in Children: Development of the Highly Sensitive Child Scale and Identification of Sensitivity Groups. Developmental Psychology, 2017.